Meditare? Non serve a niente!

Titolo provocatorio, non c’è che dire. Si tratta di un’intervista, la prima al nostro autore (di solito le fa lui), organizzata dalla professoressa Ines Testoni dell’Università degli Studi di Padova ed avente come tema “Realtà è ciò che muta“, il primo libro di Filosofia Clinica. Di certo non ce lo aspettavamo, ringraziamo per l’opportunità davvero unica, anche perché l’intervista è entrata a far parte di un importante raccolta (Catalogo delle Perdite e dei Ritrovamenti in Tempi di Covid) di interventi (…)

Meditazione… ma quale?

Non penso esistano “molti” modi per meditare. Anzi, facendo un passo indietro, credo che su questa parola si sia costruita una vera e propria pluralità: oramai la “meditazione” è declinata in ogni modalità possibile ed, ogni volta che questa operazione è stata compiuta, si è cercato di ottenere uno strumento per risolvere uno dei nostri problemi di donne ed uomini dell’Occidente. Ho cercato di recuperare l’idea della meditazione per come era stata pensata, molti secoli fa, dai filosofi buddhisti e (…)

Non andrà tutto bene.

C’è un insano ottimismo nell’aria. Adesso che il numero dei contagi incomincia a farsi meno allarmante e che la fine dell’isolamento forzato della popolazione si fa per lo meno immaginabile, inizia a circolare la sensazione che si potrà riprendere presto a comportarsi come prima. Allora significa che non si è capito nulla. L’essere umano è una specie che si autodefinisce molto intelligente, “sapiens sapiens” si direbbe. Invece a quanto pare la cosa non sembra riguardare poi molti individui. Il corona (…)

Meditare: non funziona.

No, non è un titolo provocatorio. In questi giorni, lo potete leggere un po’ su tutti i giornali (anche su quelli seri), più o meno tutti i siti web che propongono “esercizi di meditazione” sono presi d’assalto. La meditazione, almeno intesa in questo modo, non funziona. Non si medita per rilassarsi, non si medita per essere felici. Se volete rilassarvi guardatevi una serie TV, se volete essere felici cercate di pensare a cosa vi impedisce di esserlo. Può già rappresentare (…)

Rilassarsi. Come?

Sembra un paradosso. Eppure “ordinarci” di rilassarci quando si è molto agitati è (in piccolo) un po’ comparabile a quello che accade quando si dice “calmati!” a qualcuno che si sta arrabbiando: si ottiene il meraviglioso risultato di portarlo immediatamente dall’agitazione all’ira. D’altra parte, perché mai imponendomi di rilassarmi dovrei riuscirci? Esistono delle ragioni precise, anche se magari non le conosco tutte, che mi hanno portato a sperimentare una sensazione spiacevole, di agitazione o di ansia. Cosa si fa di (…)

Giorni alla finestra

Sono passati giorni, poi sono trascorse delle settimane. Alla televisione avevano parlato di un breve periodo, ma adesso abbiamo capito che non sarà così. Diventa sempre più difficile. Chi vive da solo inizia ad avvertire la mancanza dei suoi momenti fuori casa, chi vive con altre persone può invece sperimentare una sensazione di irrequietezza, per la troppa prossimità. Realtà è ciò che muta può aiutarvi a trasformare questo periodo in una occasione di cambiamento. Un libro che racchiude un percorso: (…)

Realtà è ciò che muta

È con una certa emozione che vi annunciamo l’inizio della campagna di crowdfunding dell’editore Bookabook per “Realtà è ciò che muta“, il libro di introduzione alla Filosofia Clinica, di cui abbiamo già un po’ avuto occasione di scrivere qualche giorno fa. Facendo clic qui accederete alla pagina alla quale è possibile prenotare una copia (6.99€ in versione e-book e 13€ su carta). All’atto della prenotazione potrete subito scaricare il libro in formato PDF (bozza non editata). Ecco, l’annuncio ve lo (…)

Lettera ai miei dubbi

Cari Dubbi, oggi ci salutiamo. La ragione è semplice: ho deciso di abbandonarvi, di proseguire. Mi sono dibattuto a lungo sull’opportunità di pubblicare il mio primo libro in questo periodo: l’epidemia è diventata ciò che conosciamo adesso quando l’editore mi aveva già contattato. Il virus ha iniziato a cambiare le nostre vite dopo l’e-mail in cui mi si annunciava che il testo era buono, che meritava una possibilità. È iniziato poi lo stillicidio delle cifre, la consapevolezza di essere letteralmente (…)

Uno sguardo al Primo Capitolo…

Oggi diamo un secondo sguardo a “Realtà è ciò che muta” (il primo sguardo lo potete invece trovare qui), il libro che sta per vedere la luce: mancano infatti pochissimi giorni all’avvio della campagna di prenotazioni (un “crowdfunding” promosso dall’editore Bookabook, il quale ha deciso di credere nel progetto). Si tratta di un testo che propone il cambiamento del nostro rapporto con la realtà (quella che riusciamo a vedere raramente, concentrati come siamo sui nostri mille pensieri!), aiutandoci a creare (…)