Categoria: <span>Società</span>

Nessuno è estraneo

Per quanto possa essere curiosa, questa affermazione è vera e lo è in un senso così profondo e radicale da far tremare il nostro modo di percepire, a patto di essere compresa davvero, completamente e di permetterle di invadere ogni ambito del nostro conoscere. Ogni parte della realtà è in relazione con le altre e quindi ogni nostro gesto, che lo desideriamo o meno, è profondamente, intensamente collegato a ciò che ci circonda: l’aria che respiriamo è già stata respirata (…)

Sindrome danese

Le certezze che puntellavano saldamente il nostro quotidiano, solo qualche mese or sono, si sono sfaldate. È stato chiaro come in realtà sia sufficiente davvero poco per rendere vacillante il nostro stile di vita. Adesso, proprio in questi giorni, tutto pare volgere verso un “peggio” che ha condotto i governi a misure rigide, le quali si traducono immediatamente in limitazioni alla libertà di movimento, e non solo, dei cittadini. Ma non è solo questo ciò di cui ci dovremmo occupare. (…)

Golden Exits

Si tratta di un film del 2017 che, stranamente, non ha una traduzione del titolo in italiano. È forse una pellicola passata un po’ in sordina, che non ha riscosso grande attenzione, ma che ho trovato significativa. Scelgo quindi di parlarne un po’ e mi sento di consigliarvene la visione. Si può trovare a noleggio online, senza troppa fatica: è una buona occasione per una serata a casa, a proteggersi dai primi freddi. Non occorre svelare troppo della trama e (…)

Per contare davvero qualcosa.

Stiamo vivendo un periodo piuttosto complesso a livello planetario. Non stiamo parlando di virus, ma di politica e di ambiente. Vecchie ferite si riaprono e nuovi conflitti si manifestano. Incendi e devastazioni di vario genere, più o meno tutti in grado di annoverare l’uomo tra le loro cause, si presentano ai nostri occhi. Cosa possiamo fare? Poco. Nulla in molti casi. Possiamo pensare di firmare una petizione, di inviare una email: per molti di noi, privi dei mezzi economici per (…)

È normale perché lo fanno tutti.

Normalità e consuetudine sono termini finemente intrecciati. Tutto ciò che nel nostro comportamento è “normale” solitamente corrisponde alla “consuetudine” e viceversa. Un tempo era accettabile picchiare i bambini, usare un orologio da taschino, fumare a teatro. Il confine del socialmente accettabile ha mano a mano, in ogni società, cultura ed epoca, modificato le sue linee, smussato i suoi angoli. Sempre “in meglio”? È difficile rispondere: a volte un “meglio” ed un “peggio” sono manifesti, soprattutto se coinvolgono la sofferenza od (…)

7Domande: Fiorenza Barbato

Oggi pubblichiamo un’intervista preziosa che ha come protagonista Fiorenza Barbato, una psicologa specializzata in psiconcologia e psicoterapeuta sistemico-relazionale. Durante questo periodo di pandemia la dottoressa ha continuato il suo lavoro, un servizio essenziale. Dalle sue parole filtrano umanità e sensibilità, qualità che di certo immaginiamo una professionista operante nel campo della mente debba possedere, anche se non è scontato sia così. Facciamo esperienza, attraverso la lettura delle sue risposte, di una realtà che solitamente non si palesa in modo chiassoso, (…)

Non è colpa tua.

Esiste un’azione apparentemente semplice, ma in realtà molto complessa: il curare.   Può sembrare paradossale parlare del curare invece che del problema (qualunque esso sarà, di volta in volta) di cui questo si occupa, soprattutto in un periodo di pandemia: con l’occhio lungo della filosofia è davvero possibile compiere ogni tipo di misfatto e di scelta, apparentemente, insensata. Il curare presuppone uno o più esseri viventi (ci si può curare anche da soli) ed uno stato non ottimale di salute, (…)

7Domande: Lubjan

Alle nostre sette domande sta per rispondere un’artista di prima grandezza, una voce straordinaria, alle prese con ciò che sta accadendo alla nostra società, esattamente come sta accadendo per molti altri suoi colleghi. La cultura è in stato di grande sofferenza: c’è bisogno di una rapida presa di coscienza da parte della popolazione. In qualche modo, la pandemia, ci ha ricondotti alla paura del non riuscire a soddisfare i nostri bisogni primari, come il cibo e la sicurezza. È però (…)

Per una nuova etica alimentare

Con questo articolo facciamo un po’ di filosofia pratica: fino a che ci si limita alla speculazione pura e semplice, gli effetti restano vaghi ed a noi non interessa questo genere di materia. Gli esercizi di pensiero e gli atti di penitenza vuoti e fini a se stessi vanno molto di moda, ma non servono a nessuno. Durante questo periodo, di quella che ho definito in una recente intervista “auto-reclusione responsabile“, si sono moltiplicati appelli vaghi a “cambiare abitudini” e (…)

7Domande: Ezio Leoni

È già successo e succederà ancora: ci occupiamo, apparentemente, di qualcosa che non è né filosofia e né psicologia e ce ne occupiamo perché, a ben guardare, parlare del fare cultura in questo periodo è addentrarsi, in entrambe le materie, con una modalità assolutamente intima. Abbiamo contattato Ezio Leoni, figura di primo piano del panorama culturale veneto e padovano in particolare, impegnato sin dai primi anni settanta nella diffusione e nell’approfondimento della cinematografia d’essai. Il suo nome oggi è associato (…)