Meditare? Non serve a niente!

Titolo provocatorio, non c’è che dire. Si tratta di un’intervista, la prima al nostro autore (di solito le fa lui), organizzata dalla professoressa Ines Testoni dell’Università degli Studi di Padova ed avente come tema “Realtà è ciò che muta“, il primo libro di Filosofia Clinica. Di certo non ce lo aspettavamo, ringraziamo per l’opportunità davvero unica, anche perché l’intervista è entrata a far parte di un importante raccolta (Catalogo delle Perdite e dei Ritrovamenti in Tempi di Covid) di interventi (…)

Realtà è ciò che muta

È con una certa emozione che vi annunciamo l’inizio della campagna di crowdfunding dell’editore Bookabook per “Realtà è ciò che muta“, il libro di introduzione alla Filosofia Clinica, di cui abbiamo già un po’ avuto occasione di scrivere qualche giorno fa. Facendo clic qui accederete alla pagina alla quale è possibile prenotare una copia (6.99€ in versione e-book e 13€ su carta). All’atto della prenotazione potrete subito scaricare il libro in formato PDF (bozza non editata). Ecco, l’annuncio ve lo (…)

Uno sguardo al Primo Capitolo…

Oggi diamo un secondo sguardo a “Realtà è ciò che muta” (il primo sguardo lo potete invece trovare qui), il libro che sta per vedere la luce: mancano infatti pochissimi giorni all’avvio della campagna di prenotazioni (un “crowdfunding” promosso dall’editore Bookabook, il quale ha deciso di credere nel progetto). Si tratta di un testo che propone il cambiamento del nostro rapporto con la realtà (quella che riusciamo a vedere raramente, concentrati come siamo sui nostri mille pensieri!), aiutandoci a creare (…)

Le ragioni di un libro

Perché si scrive un libro? È una bellissima domanda, dalle tante risposte. Un libro è spesso un atto creativo e forse la mia risposta è che si compie un atto creativo per una esigenza. Nel mio caso, alla base del libro che vi sto per presentare, si è sicuramente manifestato un bisogno molto specifico, quello di comunicare. La vita non è facile. È una banalità? non credo. In quest’epoca facciamo fatica a parlare di problemi, di sofferenza o di semplice (…)

Partenza.

Qualche volta i sogni si realizzano o per lo meno alcuni di questi iniziano a prendere forma. Nel loro iniziale comparire davanti ai nostri occhi queste materializzazioni solo raramente incarnano qualcosa che avevamo pensato. Più spesso restiamo sorpresi, nel bene e nel male, davanti a qualcosa di cui a quanto pare avevamo potuto solo abbozzare in modo impreciso la forma. E’ il caso di un nuovo posto di lavoro, di una nuova relazione affettiva: presto le aspettative, i nostri sogni, (…)