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Un giunco

Un monaco buddhista Zen, Kodo Sawaki, diceva che l’intero corpo degli scritti buddhisti non è in fondo altro che un grande insieme di note a piè pagina allo zazen, ovvero la meditazione per come la intende lo Zen. Si tratta di una affermazione piuttosto forte. Meditazione è un termine difficile, scivoloso, ostico e per certi versi addirittura da evitare, almeno fino a che non se ne padroneggi il senso. E come si può studiare qualcosa senza nominarlo? Una bella sfida. (…)

Golden Exits

Si tratta di un film del 2017 che, stranamente, non ha una traduzione del titolo in italiano. È forse una pellicola passata un po’ in sordina, che non ha riscosso grande attenzione, ma che ho trovato significativa. Scelgo quindi di parlarne un po’ e mi sento di consigliarvene la visione. Si può trovare a noleggio online, senza troppa fatica: è una buona occasione per una serata a casa, a proteggersi dai primi freddi. Non occorre svelare troppo della trama e (…)

“Realtà è ciò che muta” su Lulu.com

Dopo l’esperienza della prima edizione con Bookabook, in tiratura limitata (ed in consegna a gennaio) per chi ha sostenuto il progetto in crowdfunding, il libro diventa disponibile da subito per tutti coloro i quali desidereranno leggerlo: la seconda edizione è infatti ordinabile su Lulu a questo indirizzo. Un grazie sentito va a tutte le persone che hanno già acquistato il testo e che hanno voluto sin da subito, appunto dalla prima edizione, aiutare il libro a nascere. Non è facile (…)

La strada per la felicità

Come immaginiamo la felicità? Sorrisi, magari risate fino a perdere il fiato e non riuscire più a parlare, mentre gli occhi lacrimano e sentiamo di toccare il cielo, forse per una volta di farne parte. Un istante meraviglioso, una sorpresa, una grande soddisfazione. Felicità è quindi una parola misteriosa, preziosa, sfaccettata. Ciò che per qualcuno è felicità, per un altro può essere banale o, magari, persino non desiderabile. Siamo davvero così diversi? Biologicamente, siamo molto simili, non è vero? Eppure (…)

È normale perché lo fanno tutti.

Normalità e consuetudine sono termini finemente intrecciati. Tutto ciò che nel nostro comportamento è “normale” solitamente corrisponde alla “consuetudine” e viceversa. Un tempo era accettabile picchiare i bambini, usare un orologio da taschino, fumare a teatro. Il confine del socialmente accettabile ha mano a mano, in ogni società, cultura ed epoca, modificato le sue linee, smussato i suoi angoli. Sempre “in meglio”? È difficile rispondere: a volte un “meglio” ed un “peggio” sono manifesti, soprattutto se coinvolgono la sofferenza od (…)

7Domande: Fiorenza Barbato

Oggi pubblichiamo un’intervista preziosa che ha come protagonista Fiorenza Barbato, una psicologa specializzata in psiconcologia e psicoterapeuta sistemico-relazionale. Durante questo periodo di pandemia la dottoressa ha continuato il suo lavoro, un servizio essenziale. Dalle sue parole filtrano umanità e sensibilità, qualità che di certo immaginiamo una professionista operante nel campo della mente debba possedere, anche se non è scontato sia così. Facciamo esperienza, attraverso la lettura delle sue risposte, di una realtà che solitamente non si palesa in modo chiassoso, (…)

Quando la luna sorge sul cuore.

Quando la Luna sorge sul cuore, dove va il maestro del mio essere? Si tratta di un interrogativo dotato di un intento ben preciso. La Luna che sorge sul cuore è la morte, il maestro dell’essere è l’essenza cosciente, ciò che rende ciascun senziente un punto di vista dell’Universo su sé stesso.  Potremmo grossolanamente tradurre (ogni traduzione, un po’ grossolana, lo è sempre) il nostro quesito con uno nuovo, a noi più comprensibile, che potrebbe suonare pressapoco così: “quando il (…)

Cambiare, tutto.

Si parla molto, in questi giorni, anche di salute mentale. Si affrontano le emergenze, come meglio si può, e si immaginano scenari futuri di aiuto alla persona che facciano i conti con possibili restrizioni all’interazione personale. Si immaginano (molti già lo fanno) consulti telefonici o comunque variamente mediati dalla tecnologia. La società, su queste pagine lo si è detto più volte, è costruita anche per fornire sicurezza. Ovviamente, in primis, si tratta della sicurezza di chi detiene il potere: storicamente (…)

Per una nuova etica alimentare

Con questo articolo facciamo un po’ di filosofia pratica: fino a che ci si limita alla speculazione pura e semplice, gli effetti restano vaghi ed a noi non interessa questo genere di materia. Gli esercizi di pensiero e gli atti di penitenza vuoti e fini a se stessi vanno molto di moda, ma non servono a nessuno. Durante questo periodo, di quella che ho definito in una recente intervista “auto-reclusione responsabile“, si sono moltiplicati appelli vaghi a “cambiare abitudini” e (…)

Eden

La parola “eden” possiede radici molto antiche: la si fa risalire all’ebraico, all’ugaritico, addirittura al sumero. Il senso, qualunque lingua ne evidenzi una traccia si voglia prendere in considerazione, è sempre quello di un luogo accogliente e pianeggiante, con abbondanza di acqua. Passiamo per un attimo al sanscrito: samsara e nirvana sono due termini estremamente importanti che abbiamo probabilmente già conosciuto. È facile immaginare una corrispondenza, almeno grossolana, tra “nirvana” ed “eden”: in entrambi i casi si fa riferimento ad (…)